GASTRONOMIA

Tolfa e’ ricca di pietanze tradizionali che sono state tramandate di generazione in generazione e che ancora oggi, molte di esse, sono parte della cucina quotidiana in molte delle famiglie tolfetane. Una cucina per cosi dire “povera” perche’ nata con ingredienti semplici, ma ricca di sapori genuini e che utilizza ingredienti prodotti in questa terra.

Da un tempo antico a Tolfa c’e’ un’usanza, far l’acquacotta ai tolfetani gradita. Ed io illustrero’ questa pietanza, come viene fatta e come vien condita. Patate con cicoria in abbondanza, fagioli, zucche con cipolla trita. E poi si batte il lardo con l’aietto e si mette a bolli’ nel callaretto.

Piu’ buona vien con il pomodoretto, qualche carciofo e del peperoncino. La persa nel battuto, il broccoletto e per bevanda un buon bicchier di vino.

Infin nella scodella il pane affetto e tutto quanto porto a tavolino. Tal pasto e’ profumato ed eccellente che piacerebbe al re e al presidente.

(Antonio Pizzuti – poeta).

Alcuni prodotti tipici di Tolfa

Il tipico piatto per eccellenza e’ l’acquacotta (zuppa di pane e verdure varie) tradizionalmente popolare in questa zona grazie alla varieta’ di ortaggi stagionali e frequentemente cucinata dai contadini che lavoravano nelle campagne circostanti. Ne esistono infatti diversi tipi: Acquacotta invernale, de fratta, de mietitura, con i broccoli, asparagi, cicoria ecc.. Altri piatti tipici e caratteristici sono le Ghighe  simili agli Strozzapreti (pasta di acqua e farina) la trista, la mentucciata, la panzanella, il panonto, la zuppa d’abbacchio, la zuppa di baccala’, la zuppa con funghi e ovuli, la minestra di ceci e castagne, il baccala con uva passa, le fettuccine al bastone, i maccheroni di Natale, le lumache in umido, l’insalata di campagna.  

Tipica e’ la produzione di prosciutto e salsicce di maiale e cinghiale, la porchetta, il pane casereccio, le pizze di Pasqua, i biscotti di Sant’Egidio, il castagnaccio, il ciambellone, gli strufoli, la pizza brodosa (riso e uva passa), il vino locale, la carne bovina e selvaggina. Il territorio di Tolfa e’ ricco tra l’altro di castagne, funghi e tartufi (il tartufo tipico di questi luoghi e’ chiamato Scorsone.

E’ possibile gustare alcuni di questi piatti tradizionali presso i ristoranti e le trattorie di Tolfa che saranno ben lieti di accogliervi per una piacevole esperienza enogastronomica locale.

E’ stata istituita a Tolfa la “Compagnia Tolfetana dell’Acquacotta” con sede in via Costa Alta, 12 nel centro storico nei pressi della piazza Vecchia (Piazza G. Matteotti). Lo scopo della Compagnia e’ quello di divulgare le origini di questa pietanza tipica e soprattutto promuoverne la degustazione. La Compagnia organizza incontri presso la propria sede con argomenti tematici legati a questo piatto al fine di approfondire gli aspetti gastrnonomici e culturali delle tradizioni tolfetane.

Un ringraziamento a Marcello e Giuseppe Chiavoni (membri della Compagnia dell’Acquacotta) che nella sequenza fotografica mostrano la preparazione dell’acquacotta. In questo specifico caso e’ stata preparata utilizzando verdure ed erbe di stagione tipiche di questo territorio del periodo di maggio come la cicoria di campagna, il luppolo, il vitabbio, i broccoletti selvatici e le fave. La maggiorana, il peperoncino, l’aglio e la cipolla vengono utilizzati per la preparazione del battuto di lardo che sciogliendosi in cottura da’ un sapore unico a questo piatto. Sono stati aggiunti tra l’altro patate, guanciale e uova. Il piatto, servito in una ciotola di coccio viene servito su un letto di pane raffermo bagnato con l’acqua di cottura e completato con l’aggiunta di olio extra vergine di oliva che come si dice comunemente in questi luoghi: “A da’ esse bbono!”.

Vitabbio
Maggiorana o comunemente chiamata "Persa"
Mentucciata con patate
Carne e salsicce locali alla brace
keyboard_arrow_up